Eterni amanti

„To nieprawda, że kiedyś umarł Tristan. Romeo nigdy nie zadał sobie śmierci. Orfeusz zawsze czeka na Eurydykę.
To nieprawda, że czas, epoka zmienia kochanków. Przemijają ery, kochankowie zostają, niezmienni jak kształt owada zatopiony w kropli bursztynu”.

 

Barbara Nawrocka-Dońska

wieczni kochankowie

Lungo i viali freddi il novembre
Piange e a piedi nudi se ne vа.
E le foglie morte sono lettere
Ultime d’addio.
Le raccolgo e leggo, e mi sembra
Di sentirmi come tempo fa,
Quando non riuscivo che ripetere:
‛Non andare via…‛
Dove sei? Secoli, istanti tra di noi,
aeroporti e metro…
Dove sei? Ma due eterni amanti
Resterem sino a che ti aspettero…
Quanto puo durare il dolore?..
Quanto freddo in questa vita fa?..
Sei entrata dentro ad ogni cellula,
Nell’essenza mia.
Giuro — ne rimpianto, ne rancore,
Ma soltanto la felicitа
Pulsa tra le delusioni sterili
E non va piu via!
Dove sei? Ma due eterni amanti
Resterem sino a che ti aspettero.
Io ti aspettero.